Arriva lui e il festival guadagna le prime pagine. Di chi si parla? Ma di
George,
Clooney of course!
Rutelli e il nuovo Palazzo del cinema scivolano in secondo piano, l'impegno politico di
Brian De Palma colpisce ma non convince. Intanto il divo
George schiva domande a lui fastidiose, firma autografi, dispensa sorrisi e semina gossip. Fa iniziare in ritardo la proiezione dell'ottimo
Michael Clayton e tiene cene esclusive per pochi intimi. La biennale ha tutti i riflettori puntati e ringrazia il divo
George.
Brian De Palma porta a Venezia la sua personale denuncia sugli orrori della guerra e inaugura la serie di pellicole che trattano la guerra con prospettive diverse da quelle dei media tradizionali. Il ministro
Rutelli, intanto, ha presentato il progetto del nuovo Palazzo del cinema, pur con le prime modifiche al progetto. Si spera che non si verifichi un altro caso come quello del ponte di Calatrava.