|
|
Ali G
| |
Dopo Mr.Bean, ecco arrivare dall’Inghilterra un'altra delle “maschere” comiche più divertenti di quest’ultimi anni: Ali G. Cresciuto nell’area tra gli Stanes e Spelthorne, vive con la nonna e l’eterna fidanzata Julie. Look stravagante da “nero” del profondo ghetto americano ma riveduto ed ipercorretto, parlantina “rap”, movenze imbranatamente snodate e larghissimo uso di un vocabolario greve che tanto farà divertire il pubblico dei teen-ager a cui principalmente questo “allampanato” giovanotto si rivolge. Dietro questa maschera si nasconde Sacha Baron Cohen che ha creato questo personaggio per la serie televisiva comica “The 11 O’Clock Show” trasmessa su Channel Four e che ne ha decretato il successo. Nel 2000 realizza un programma tutto suo “Da Ali G Show” che, andato in onda per due stagioni, lo consacra l’idolo del pubblico giovanile. Inevitabilmente le sue battute volgari, irriverenti ed il suo sguardo demenzial-critico e dissacratorio sulla realtà che lo circonda approdano al cinema in un film che lo vede protagonista assoluto, “Ali G” diretto da Mark Mylod, e coinvolto in un surreale intrigo politico che lo porterà a sedere tra gli scranni del Parlamento inglese. E se il risultato è stato uno strepitoso successo in Inghilterra, non è detto che identico clamore (grazie anche all’approdo del suo show televisivo sul nostro canale satellitare Jimmy) accompagni la sua uscita anche sui nostri schermi superando le diffidenze per un prodotto cinematograficamente debole ma vincente nel proporre un “modello” di giovane del nuovo Millennio che dietro la scorza becero-triviale nasconde le mille paure, domande, idee e proposte di chi troppo poco viene ascoltato tra gli inutili e spesso aridi borbottii dei potenti del mondo. |
|
|
Commedia, Gran Bretagna, 2002
titolo originale:
Ali G Indahouse
regia:
Mark Mylod
cast:
Sacha Baron Cohen, Michael Gambon, Charles Dance, Kellie Bright, Martin Freeman
distribuzione:
UIP
uscita:
23/05/2003
|