Alvin Superstar


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Non solo in Italia impera la moda del revival, ma anche negli USA: ma dove noi ci diamo da fare coi “gioielli” della cultura trash e del B-movie, in America recuperano dalla serialità televisiva e dalla cultura pop.
Come ha fatto Tim Hill, ormai affermato autore di film e prodotti tv per bambini (tra cui Garfield 2), che è andato a ripescare il trio di scoiattoli canterini che dagli anni ’50 è arrivato ai giorni nostri grazie anche alla gloria di una serie di cartoni animati degli anni ’80; ma l’aggiornamento a tempi e gusti contemporanei è abbastanza triste.
Scritta da Jon Vitti, Will McRobb e Chris Viscardi, dai personaggi creati da Ross Bagdasarian (anche produttore), una commedia con inserti di animazione digitale dove l’umorismo infantile del trio di roditori si sposa con la commedia familiare e briciole di critica al mondo dello spettacolo, depotenziando in più punti la carica comica dei personaggi. Strutturato su uno schema tipico della commedia conservatrice degli anni’80 (viene in mente Voglia di vincere), il film racconta le storie dei Chipmunks e la loro scalata al successo attraverso temi cardine come la ricerca di una casa e di una famiglia, gli inganni del successo e altre banalità assortite, facendo diventare degli scoiattoli ad altezza bambino (quindi, paradossalmente più credibili) come dei leziosi emuli di Cip e Ciop.
Il vero problema è che il film sciorina la solita solfa ipocrita e un po’ ricattatoria distorcendo lo spirito dei cartoon, puntando su una simpatia infantile e un po’ artificiosa e aggiornando all’orribile gusto musicale che porta il peggio della musica black o pop ai vertici delle classifiche; per non parlare dei tocchi di humour escatologico o di una seconda parte completamente priva di risate, in cui l’assenza della spalla Dave getta il film nel vuoto.
Non bisognerebbe essere troppo duri con un film come questo, prima prodotto di marketing e poi passatempo per famiglie, ma non possiamo tacere di una sceneggiatura abbastanza povera di idee, dove qualche gustosa gag (i disegni degli scoiattoli sui grafici pubblicitari) viene spenta dal tentativo pedante di fare la morale; o di una regia abbastanza fiacca e piatta, con poco ritmo e verve, specie – come si diceva – nella seconda parte.
Gli attori fanno quello che possono e senza Jason Lee e David Cross il film non avrebbe nemmeno quel poco di tocco umoristico che ha: e così dovremo accontentarci di bimbi in sollucchero al suono delle canzoncine del gruppo e di genitori impazienti, come noi, di finire la visione e tornare a cose (o film) più interessanti.
Fantascienza/Fantastico, USA, 2008

titolo originale:
Alvin Superstar

regia:
Jon Favreau

cast:
Robert Downey Jr., Terrence Howard, Jeff Bridges, Gwyneth Paltrow, Shaun Toub

distribuzione:
UIP

uscita:
02/05/2008