Assault on Precinct 13


critica6

É la notte di Capodanno. A Detroit la neve scende con insistenza. L'ormai vecchio Distretto 13 di polizia é pronto per essere demolito. Al suo interno il sergente Roenick (Ethan Hawke), insieme alla segretaria Iris (Drea DeMatteo) e al vecchio ufficiale Jasper (Brian Dennehy) si preparano a passare la loro ultima notte nel Distretto. Lo stesso giorno Bishop, gangster rinomato per aver ucciso numerosi poliziotti, viene arrestato e scortato insieme ad altri prigionieri di poco conto nella galera della Contea. Lungo il tragitto la nevicata impedisce al furgoncino blindato di proseguire e lo costringe di fatto ad una sosta forzata presso il Distretto 13, il piú vicino nei paraggi.
Quella che doveva essere una notte tranquilla si trasforma in una notte di morte e sangue.
Di lí a poco il distretto viene circondato da una vera e propria armata. Poliziotti corrotti, capeggiaticdal veterano Duvall (Gabriel Byrne) cercano di irrompere nel distretto. Lo scopo é impedire che Bishop arrivi al processo e faccia i loro nomi. Al sergente Roenick non resta altra scelta che liberare i carcerati e combattere fianco a fianco per sopravvvivere e difendere la piccola stazione di polizia, diventata ora un presidio.
I produttori di Training Day affidano al regista Jean-Francois Richet il remake del cult movie di John Carpenter realizzato nel 1976. Supportato da un'ottima trama di carattere urbano, sequenze violente e la caratteristica colonna sonora realizzata dallo stesso Carpenter, l'originale é una piccola gemma che ha conquistato estimatori col passare del tempo, anno dopo anno. Sequenze memorabili, come quella che coinvolge un rivenditore di gelati e una bambina nel posto sbagliato al momento sbagliato, avevano suscitato scalpore e passaparola. Questa nuova versione non annovera sequenze altrettando shock, tuttavia il tasso di violenza della pellicola é pari a quello dell'originale. In tempi di politically correct negli Stati Uniti sorprende di poter assistere ancora ad una serie di spari alla tempia, buchi dietro la nuca,pugnalate e "showdown" dove ognuno punta l'arma all'altro.
La principale differenza nella trama é nell'identitá degli uomini che mettono a ferro e fuoco il presidio. Nel Distretto 13 di Carpenter le gangs di Los Angeles, saggiamente nominate "Brigate della Morte" nell'edizione italiana, univano le proprie forze per vendicarsi della polizia prendendo di mira la malcapitata stazione. Nel remake si tratta di poliziotti stessi armati fino ai denti, disposti ad andare contro ogni morale pur di raggiungere il proprio obiettivo. Il film da' in questo modo un'impronta diversa al meccanismo che mette in moto la storia, supportando l'idea di una polizia sempre piú presa da abusi di potere che dal difendere i diritti dei cittadini. Come per sottolineare l'ambiguitá degli eroi odierni, il nome che Carpenter aveva scelto per il suo poliziotto di colore, Bishop, é stato riassegnato dal regista Richet al criminale interpretato da Fishburne.
Ci si lamenta a volte della scarsezza di idee originali e si mette in dubbio l'utilitá di certi remake, un trend su cui Hollywood ha puntato troppo spesso ultimamente. Sono numerosi gli esempi di film del cui remake non se ne sentiva la necessitá, da Psycho a Sabrina. Certe volte basterebbe recuperare l'originale presso un videonoleggio. Fortunatamente Assault on Precinct 13 rappresenta una piacevole eccezione. Le piccole modifiche apportate alla sceneggiatura (diversa cittá, diversa natura degli assalitori) unite al mantenimento dello scheletro della vicenda hanno prodotto buoni frutti. Merito va anche al cast di lusso che compone la pellicola. Ethan Hawke interpreta con passione fisica il sergente disilluso dal proprio lavoro, che preferisce ricoprire una posizione di poco conto dietro una scrivania dopo che l'ultima missione sotto copertura aveva portato alla morte di due colleghi. Fishburne con l'indubbio carisma e la presenza statuaria che l'avevano reso il personaggio piú affascinante dell'universo di Matrix, domina la scena. Il suo é un personaggio che con poche parole mette subito in chiaro chi ha il comando della situazione. L'apporto femminile alla pellicola é dato da Drea DeMatteo, resa celebre dalla tv prima con i Soprano e poi con la serie Joey, spin-off di Friends, e da Maria Bello (Secret Window); donne che non hanno nulla da invidiare agli uomini quando scatta lo spirito di autoconservazione. Un'opera di rivitalizzazione di successo quindi, nella speranza che sia da esempio per altri remake, sempre che non se ne possa fare a meno.
Poliziesco, USA, 2005

titolo originale:
Assault on Precinct 13

regia:
Jean-Francois Richet

cast:
Ethan Hawke, Laurence Fishburne, John Leguizamo, Ja Rule, Maria Bello, Gabriel Byrne

distribuzione:
CDI

uscita:
09/12/2005