Never back down


critica5

Nonostante le credenze e i luoghi comuni che possiamo avere su di loro, i giovani sono cinematograficamente insaziabili, non proprio onnnivori, ma di sicuro sempre alla ricerca di pellicole – se non in sala, in DVD – per passare del tempo con gli amici e per trovare modelli in cui specchiarsi.
Così, a parte qualche intelligente eccezione, il cinema giovanile o adolescenziale si basa su formule logore e ripetute: non fa eccezione questo film diretto da Jeff Wadlow, che perpetua lstrutture solite condendola con tocchi di violenza urbana. Ma il risultato è inutile e desolante comunque.
Jake cambia spesso città e non riesce mai a integrarsi; neanche nella nuova scuola, dove è subito nel mirino di Ryan, bulletto amante delle arti marziali miste, che costringe Jake ad allenarsi con Jean Roqua, per essere all’altezza e potersi vendicare.
Scritto da Chris Hauty, un action movie all’acqua di rose, che non è nient’altro che un normalissimo e banale teen-movie che usa lo sport come pretesto e le arti marziali come specchietto per allodole di bocca buona, che guarda a One tree hill o Friday night lights, ma non raggiunge nemmeno il livello di un qualunque Beverly Hills 90210.
Un compendio quasi antologico di quasi tutto il cinema sportivo degli ultimi 25 anni, da Karate Kid a Il ragazzo del kimono d’oro passando per Rocky V, che ovviamente si basa sulle solite basi morali del successo, la rivalsa, la vendetta e la violenza come mezzo d’espressione, che non ha remore nel soffermarsi sui soliti risvolti ambigui della giusta causa, del maschio dominante e della femmina sottomessa. Unica interessante variante, la figura del maestro e della sua vita privata.
Il tutto, ovviamente, condito da una confezione insipida specialmente nelle scene di lotta, realizzate con stampino industriale e senza mai un briciolo d’inventiva o pathos, dominato da personaggi di rara antipatia, a partire dal protagonista – giustamente irriso da chiuque – fino all’improbabile squinzia in dotazione.
Sceneggiatura da catena di montaggio, dominata da un protagonista che è la saga dei clichè e arricchito da dialoghi grotteschi, resi ancora più fastidiosi dalla regia giovanilista, ricca di effettini e trucchetti video, ma che non riesce a tenere il ritmo a un livello decente.
Una sorta di Fight Club dei poveri – in tutti i sensi – interpretato da un gruppo di giovinastri senza troppo talento, nemmeno atletico, e che non possono far altro che facce cattive e fintamente espressive. Bisognerà aspettare il responso del box office, anche italico (chè quello americano ha dato un discreto risultato), ma il sospetto è che ai giovani, di questi dettagli, non interessa molto.
Azione, USA, 2008

titolo originale:
Never back down

regia:
Jeff Wadlow

cast:
Sean Faris, Amber Heard, Cam Gigandet, Djimon Hounsou, Leslie Hope, Lauren Leech, Evan Peters

distribuzione:
Medusa

uscita:
28/11/2008